Primadonna: Intervista a Valerio Tatarella, Amministratore Unico del brand

Primadonna: Intervista a Valerio Tatarella, Amministratore Unico del brand

Intervista a Valerio Tatarella, Amministratore Unico di Primadonna

Primadonna Collection nasce nel 2001 da un’idea dell’imprenditore Valerio Tatarella, proveniente da una famiglia che vanta 50 anni di attività nel settore delle calzature.Nel 2006 la società ha avviato il progetto franchising e nel novembre del 2018 è nato il suo shopping online.

Cosa rappresenta oggi Primadonna nel mercato del business e del franchising in Italia?

“La mission del marchio poggia sulla volontà di coniugare prodotti glamour, di qualità a prezzi accessibili, offrendo un’ampia varietà di scelta. Ogni collezione
Primadonna Collection conta, infatti, innumerevoli modelli di calzature, accessori e abbigliamento, declinati in diversi colori e materiali. Il nostro business è unico nel
suo genere, la formula franchising altamente allettante e i margini di crescita sono visibilmente performanti”.

Cosa vuol dire per voi internazionalizzazione del business e quali sono i mercati a cui guardate con maggiore interesse nel medio e lungo termine?

“Primadonna Collection ha intrapreso da tempo un percorso di sviluppo sia in Italia sia all’estero, implementando la propria catena sul canale diretto e su quello
franchising. Adesso la rotta guarda oltre i confini nazionali, per esportare lo stile italiano nel resto del mondo, Est Europa e Medio Oriente in particolare, mercati
ancora sprovvisti di una realtà come la nostra. L’impegno estero riguarderà anche nazioni che già presentano un nutrito numero di stores Primadonna Collection, come
Francia e Spagna”.

Quali sono le politiche di marketing e le strategie per l’espansione del marchio?

“Stiamo lavorando per rendere le nostre Primedonne ogni giorno più soddisfatte, concentrandoci su questi fattori: velocità d’acquisto, personalizzazione del prodotto ed estrema attenzione alla customer satisfaction. La fidelizzazione delle nostre Primedonne passa dall’assortimento settimanale di numerose nuove referenze in store, fino alla consulenza di stile che viene offerta sia dal personale della rete vendita che dal nostro servizio customercare sui socials e su canali aziendali dedicati a questa attività”.

Quali sono i vantaggi e quali le maggiori criticità quando si decide un’espansione internazionale del brand?

“Tra i vantaggi, chiaramente, annoveriamo la conoscenza approfondita di mercati diversi dal nostro, con consumi diversi dalla nostra realtà nazionale ed una,
conseguente, diversa percezione del brand. Le uniche criticità, se così vogliamo definirle, è studiare approfonditamente legislazioni e norme commerciali specifiche
per ogni nazione. Per questo motivo, nel nostro staff sono presenti referenti per ciascun territorio, veri talenti di profilo internazionale, sempre pronti a superare con
entusiasmo qualsiasi tipo di criticità”.

 

@Redazione AZ Franchising