Ok a fusione Essilor-Luxottica

Ok a fusione Essilor-Luxottica

A poco più di un anno e mezzo dall’annuncio avvenuto a metà gennaio dello scorso anno, Luxottica ed Essilor hanno ottenuto l’ultimo via libera all’operazione di fusione tra i due gruppi, dalla quale nascerà un colosso del settore dell’occhialeria, con ricavi combinati superiori a 16,5 miliardi di euro e oltre 140 mila impiegati e addetti, distribuiti in più di 150 paesi. Tra le restrizioni indicate dal regulator di Pechino spicca che il gruppo risultante dalla fusione non potrà vietare ai venditori di occhiali cinesi di vendere anche i prodotti della concorrenza, esclusi store monomarca e di quelli in franchising. Inoltre, le autorità locali dovranno essere informate preventivamente nel caso in cui EssilorLuxottica volesse promuovere operazioni di M&A sul territorio cinese. L’operazione Essilor/ Luxottica resta ancora in attesa di un unico via libera, quello delle autorità antitrust turche, che però non è vincolante. Lo schema dell’accordo tra i due gruppi prevede che la holding Delfin di Leonardo Del Vecchio diventerà il socio principale del nuovo gruppo con una quota tra 31 e 38%.