Novità franchising 2015

Novità franchising per il 2015? Siamo alla fine dell’anno, periodo nel quale si tirano le somme, ma si guarda anche al futuro e si fanno progetti per l’anno a venire. Per questo, di seguito vi abbiamo elencato alcune della novità più interessanti nel mondo del franchising. Format nuovi, idee originali che possono rivelarsi investimenti di successo.

PizzaVan, e la pizza viaggia in Ape Car
Ordinate una pizza da asporto che puntualmente vi arriva a casa fredda? Alzi la mano chi non ha mai avuto questa problema. Problema da cui sono partiti alcuni ragazzi che hanno dato vita a una nuova realtà imprenditoriale, PizzaVan. L’idea è di preparare e riscaldare la pizza direttamente la pizza sotto casa di chi ha prenotato grazie a un forno ambulante che si muove con una Ape Car. L’obiettivo è di proporsi a pizzaioli e pizzerie con una proposta simile al franchising.

Nasce la rete che fa la… differenziata
È stato presentato a Napoli, all’ottava edizione della fiera EnergyMed, il primo franchising specializzato nell’autoriciclaggio dei rifiuti. Il progetto è stato lanciato dal gruppo Eurven, specializzato in sistemi per la riduzione dei rifiuti. Attraverso una rete di negozi monomarca, saranno commercializzati dei macchinari riciclatori dotati di touchscreen. I clienti/consumatori saranno incentivati alla raccolta differenziata tramite coupon o sconti. Fonte: Affari&Finanza La Repubblica

Ecco Chef à Porter
È partita da Milano l’avventura di Chef à Porter, che mira a espandersi in franchising soprattutto nelle città di Roma, Firenze e Napoli. L’idea è di riunire in un unico concept vari aspetti del mondo della cucina e della ristorazione. C’è, così, l’area cucina, l’area relax con libreria e l’area vendita dove si venderanno casalinghi e oggetti per la cucina. Lo spazio, di oltre 300 metri quadrati, è pensato anche per ospitare corsi di cucina. Fonte: GDO Week

Il Brodo made in Italy che piace agli Usa
È tutto pronto per il franchising di Brodo, il brand lanciato dall’italiano Marco Canora che sta avendo successo a New York. Il concetto è semplice. I clienti pagano, aspettano il loro brodo, appunto, consegnato a mo’ di bibita di Starbucks e vanno via. Prezzo da 4 a 9 dollari, con condimenti tutti made in Italy come l’olio piccante calabrese, Canora vorrebbe lanciare, parallelamente al franchising, anche brodi di tipo vegetariano e legato ai sapori marini. Fonte: Il Giornale

Il franchising sociale di San Patrignano
Nel prossimo futuro, la comunità di San Patrignano potrebbe avere delle piccole realtà di ristorazione sparse sul territorio, in quello che si configurerà come franchising sociale, in grado di dare lavoro a 5-6 giovani per struttura. Al momento è pronto un manuale operativo per la gestione dei ristoranti ed entro la fine dell’estate partirà una fase di sperimentazione a Verona. A renderlo noto il coordinatore del comitato sociale di San Patrignano, Antonio Tinelli. Fonte: www.corrieredelveneto.corriere.it

Il portiere? Lo sidiventa in… franchsising
Uno è un ex portiere, Ettore Menicucci, l’altro è un ex trequartista, Gianluca Porro. Finite le rispettive carriere calcistiche hanno tirato su una scuola per portieri, la prima in Italia dove si insegna il vero e proprio mestiere dei guantoni. Il loro progetto, già avviato, si chiama Numero 12 e l’obiettivo dei due soci è di chiudere un accordo con una squadra professionistica e soprattutto di sviluppare in Italia e all’estero un vero franchising con scuole affiliate. La notizia l’ha riportata la Gazzetta dello Sport.

Miia, ecco la rete in franchising

L’azienda è tutta italiana, si chiama Miia e produce smartphone e tablet, territorio di caccia dei marchi esteri. Nata nel 2011 focalizzata sugli accessori digitali, ha poco alla volta ampliato il proprio portfolio prodotti con tv, telefoni e tavolette. Ha appena lanciato il progetto franchising – nato nel 2014 – può già vantare cinque punti vendita, di cui all’estero, in Belgio. I progetti, però, sono ancora più ambiziosi e puntano a conquistare Germania, Paesi Bassi, Lussemburgo, Malta, Tunisia e Grecia.

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Trussardi lancia il franchising

Tra gli investimenti futuri della maison di moda Trussardi c’è anche il franchising. E in particolare, il format Café Trussardi che è stato presentato al recente salone del mobile di Colonia, in Germania. L’obiettivo, per la casa di moda, è quello di chiudere con oltre 40 negozi monomarca in Cina e toccare i 180 milioni di euro di turnover nel 2015. Con Café Trussardi la maison di moda vuole andare sul mercato con una proposta nel campo della ristorazione, soprattutto della fascia preserale e dell’aperitivo.

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Un’idea in franchising che arriva dritto dal Paleolitico

La teoria è semplice. Mangiare quello che mangiavano i nostri antenati paleolitici: carne, pesce, verdura, frutta, semi, insomma tutto ciò che riuscivano a catturare. Nella pratica, ecco la paleo-dieta, un trend gastronomico che è diventato mondiale e che il franchising non poteva non cogliere. Dall’Australia arriva così la prima catena del genere. Nome: Paleo Café. Loro dicono: “Non è una dieta, ma un modo di vivere”. Come che sia, propongono menu per colazione e pranzo completamente al naturale. Funzionerà? Quel che è certo è che questa dieta sta facendo proseliti in tutto il mondo.

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Germania, al via primo supermarket senza imballaggi. Ed è subito franchising.

L’idea è venuta a due amiche tedesche e, grazie a un crowdfounding, cioè a una raccolta fondi, hanno trasformato il sogno in realtà. E così a Berlino è nato Original Unverpackt, il primo supermercato green in cui i prodotti sono a chilometro zero e in cui non ci sono buste o imballaggi. Il cliente, infatti, compra a peso tutto, dal cibo alla verdura al detersivo. I contenitori possono essere portati da casa o acquistati nello store. Ora, il prossimo passo delle due fondatrici, Sara Lupo e Milena Glimbovski, è di espandere il proprio concept in franchising.

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SiTravel – Nuova rete di agenzie viaggio

Tra le prime novità in franchising, citiamo un nuovo network sulla scena della distribuzione aggregata nel campo del turismo, SiTravel. Il marchio fa parte della nuova società creata da Simone Aggio, la SiTravel Network srl. Attualmente il numero totale di punti vendita è di 24. Di questi, 18 sono già operativi, 2 lo sono stati verso fine novembre e altri 4 entro fine 2014. Per quanto riguarda i punti vendita, si tratta di agenzie di viaggi provenienti da altre reti e di adv completamente nuove, che partono da zero.

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Teletrasporto avvia il franchising

Teletrasporto, il servizio di consegne a domicilio di qualsiasi genere nato a Treviso poco più di un anno fa, si svilupperà in tutto il Venero attraverso contratti di franchising. A luglio il servizio ha iniziato la sua attività nella città di Padova, a gennaio sarà presente anche a Verona e Vicenza. In corso trattative per estendere il Teletrasporto anche alla città di Mestre. E un fondo di investimenti avrebbe notato con attenzione questa giovane idea imprenditoriale e sarebbe interessato ad espanderla su tutto il territorio nazionale.

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Blast 825 Pizza si fa il suo network

Blast 825 Pizza, marchio di pizzeria con sede in California, ha annunciato che lancerà il suo programma in franchising. In particolare, l’offerta riguarderà il Nevada, l’Arizona e il Texas, oltre ovviamente alla California. Il brand fa parte di Milano Restaurants, azienda attiva nella ristorazione. La decisione è arrivata dopo il buon successo dei ristoranti californiani e il franchising è stato scelto per favorire una veloce espansione.