NELL’ERA DEL WEB IL FUTURO DEI NEGOZI TRADIZIONALI

NELL’ERA DEL WEB IL FUTURO DEI NEGOZI TRADIZIONALI

NEGOZIO FISICO: COME SOPRAVVIVERE

Come un negozio fisico può sopravvivere nell’era del web. Alcune indicazioni arrivano da Confcommercio.  negozio che vuole sopravvivere nell’era del web. Innanzitutto l’esercente deve diventare più analitico e migliorare la propria “cultura del dato”. Per competere con concorrenti online che sanno tutto dei loro clienti, l’analisi degli incassi giornalieri (spesso l’unico dato monitorato da un piccolo negozio per capire come sta andando il business) è troppo poco. Da qui la necessità di valutare diversi indicatori relativi ai clienti, al magazzino, ai margini, alle rotazioni ecc., per accompagnare il negoziante in una gestione più analitica della propria impresa. Il secondo passo è quello di rendere il proprio negozio fisico un posto interessante e piacevole da visitare, «perché è un elemento che i concorrenti del web non potranno mai replicare»: serve dunque un corretto posizionamento di marketing che identifichi correttamente le caratteristiche della propria offerta e il target di clientela a cui rivolgersi: «Non è possibile essere interessanti per tutti, si finisce per non essere rilevanti per nessuno», avverte Confcommercio. Scelto il target va migliorato lo spazio fisico (vetrine, layout, visual merchandising, ecc.) e vanno coinvolti i clienti (personalizzazione di prodotti e servizi, offerta di servizi aggiuntivi rilevanti per il target, ecc.) «per costruire una shopping experience che conquisti il cliente». Infine forse la mossa più importante: vanno utilizzati tutti gli strumenti offerti dal web (sito, social networks, e-commerce) per raggiungere, farsi conoscere, coinvolgere e servire i propri clienti attuali e potenziali. I dati rilevati dalla ricerca Confcommercio-Format indicano che, su questa strada, i negozi italiani hanno ancora margini di miglioramento, perché, indicativamente, solo un negozio su 10 padroneggia questi strumenti.