Franchising abbigliamento bimbi: qui la crisi non c'è

Franchising abbigliamento bimbi: qui la crisi non c'è

Nel settore del franchising abbigliamento bimbi le catene continuano a rappresentare la parte più in salute e in crescita. Il settore in generale rimane uno di quelli più in salute dell’economia italiana. A differenza dell’immobiliare, per esempio, che ha sentito i colpi della crisi, il kids continua a caratterizzarsi per la sua vitalità. Certo, non sono mancate le difficoltà, come dimostra il saldo ancora negativo fra negozi aperti e chiusi.

Perché aprire nel settore franchising abbigliamento bimbi
Per quanto riguarda l’export, il settore della moda bambino non conosce crisi. Dal 2010 il segno “più” la fa da padrona, bypassando crisi e stagnazioni economiche. Il 2014, secondo le stime di Smi-Sistema moda Italia, vedrà un più sette per cento. Ma il 2014 dovrebbe essere il primo anno dopo tanti di contrazione in cui anche il mercato interno crescerà dell’1,5 per cento, con un giro di affari che toccherà i 2,6 miliardi di euro. Le ragioni di tale successo affondando sia nelle abitudini delle famiglie italiane, che non rinunciano a vestiti sempre nuovi e alla moda per i propri bimbi, sia nella particolare tipologia dell’esperienza di acquisto in cui è forte la componente del gioco e del divertimento. Inoltre, i bambini sono considerati dei big spender potenziali oltre che degli influencer, perché orientano le scelte di consumo di molti adulti, a loro volta influenzati dall’offerta di nuovi prodotti e dalle strategie di marketing sempre più orientato ai piccoli. A soffrire di più, come scritto sopra, i multimarca e i negozietti di proprietà. Le catene di franchising abbigliamento bimbi, potendo contare su marchi conosciuti, classici “rifugi” in tempi di portafogli vuoti in cui si vuole andare sul sicuro, invece continuano la loro ascesa. Quindi, se da gennaio a luglio 2014, sulla base delle (pur provvisorie) rilevazioni ISTAT ad oggi disponibili, le iscrizioni in anagrafe per nascita sono state pari a 286.591, con un decremento di 5.080 unità circa rispetto agli stessi mesi del 2013 (-1,7 per cento), le catene di franchising abbigliamento bimbi si sono mosse in controtendenza, evidenziando un ulteriore incremento, pari al +2,1 per cento.

A questo link le opportunità franchising legate all’abbigliamento bambini.

Stefano Pigolotti