Aprire in franchising all'estero: Hong Kong

Aprire in franchising all'estero: Hong Kong

Aprire in franchising all’estero. Oggi AZ Franchising vi porta a Hong Kong.
McDonald’s e Kentucky Fried Chickens aprirono ristoranti in franchising a Hong Kong fin dagli anni settanta e furono le primissime aperture di successo della città. Da allora il franchising si è sviluppato costantemente a Hong Kong. Oggi, i più conosciuti internazionali brand di franchising, compresi Pizza Hut, Subway, Starbucks e 7-Eleven sono presenti a Hong Kong.

Secondo le stime fatte dalla società Actrium Solution – che opera sul territorio di Hong Kong nel campo dello sviluppo di soluzioni in franchising – attualmente esistono più di 100 sistemi di franchising ad Hong Kong nella misura di 50% locali e 50% esteri. Secondo l’Hong Kong Franchising Association, il 43% del franchising di Hong Kong sono nel settore catering, il 20% nel retailing (vendite) e il rimanente 37% in altri servizi come lavanderie e lavasecco. Di fatto, molti marchi internazionali di franchising preferiscono avere come casa madre una società locale ben consolidata sul territorio, con una forte rete di vendita e una grande esperienza manageriale. Queste società operano con i loro team oppure delegano l’attività a franchisee individuali. Per esempio, Dairy Farm Group & Fung Group sono delle società di Hong Kong con le quali operano alcuni dei più grandi marchi come Ikea, 7-Eleven, Starbucks e Toys “R” Us su basi di franchising. E’ inoltre comune per i marchi di franchising internazionali designare responsabili di area (come Subway) o prendere franchisee individuali (come Anytime Fitness). Visto che Hong Kong è un territorio abbastanza piccolo, i brand locali che usano il modello di franchising della espansione locale è meno comune rispetto alle grandi economie con significative differenze da zona a zona. Nonostante questo esiste un certo numero di brand locali, quali per esempio “Conduct Chinese Medicine Clinic” e “Quality Dry-clean” che adottano questo modello dell’espansione locale e impiegano risorse finanziarie e una rete di contatti personali. Altri brand adottano invece la strategia dell’espansione oltre i confini nazionali. Secondo le stime dell’ultima relazione annuale della società Chow Tai Fook Jewellery, su un totale di 1,828 punti vendita in Cina, il 35% è di franchising. Man Wan Holdings, il brand produttore di divani “Cheers”, possiede 1,011 negozi di franchising in Cina. Non esistono leggi specifiche che regolano il franchising ad Hong Kong. Le cause legali che riguardano i contratti di franchising sono regolate dalla legge comune.

Ecco perché Hong Kong è la terra ideale per aprire in franchising all’estero:

  • è un luogo ideale dove testare nuovi business e prodotti
  • è una vetrina di franchising per i franchisee
  • è un centro di raccolta fondi e finanziamenti
  • è una piattaforma di aggregazione di business.

Stefano Pigolotti